top of page

Vademecum pratico sponsorizzazioni sportive: cosa è davvero deducibile e cosa no. Guida per imprenditori

Le sponsorizzazioni sportive sono deducibili? Sì. Ma solo se sono sponsorizzazioni vere, non trucchi per fare costi. Una spesa è deducibile quando è marketing, non beneficenza.

Auto da competizione con loghi sponsor visibili, esempio di sponsorizzazione sportiva deducibile.

Le sponsorizzazioni sportive sono deducibili?

Sì. Ma solo se sono sponsorizzazioni vere, non trucchi per fare costi.
Una spesa è deducibile quando è marketing, non beneficenza.
Se non c’è un ritorno pubblicitario reale, non è deducibile, punto.

La deducibilità non è un servizio: è una conseguenza di una strategia corretta.

1. “Cosa rende una sponsorizzazione vera e non un favore travestito?”

Tre cose

1) Visibilità documentabile

foto e video del logo;
presenza sul mezzo / pilota / team;
contenuti pubblicati;
menzioni verificabili;
materiale usabile sui tuoi social.

Se non si vede nulla → NON è marketing → NON è deducibile.

2) Proporzionalità

Se fatturi 1M e sponsorizzi per 50k una serie che non vede nessuno…
sei tu che ti stai scavando la fossa.

Una spesa è credibile quando:

è coerente col tuo pubblico;
è proporzionata;
genera ritorno (visibilità, PR, contenuti).

3) Tracciabilità

Contratto;
fattura;
bonifico;
consegna dei materiali;
report minimo di utilizzo del logo.

Senza questi, è una donazione mascherata. E le donazioni NON sono deducibili come marketing.

2. “Quali sponsorizzazioni NON sono deducibili?”

Team o atleti senza pubblico;
attività senza contenuti;
progetti senza visibilità minima;
sponsorizzazioni fittizie “giusto per fare costi”;
loghi microscopici messi “tanto per”.

La regola è semplice:
se non puoi dimostrare come ti ha portato visibilità → sei fuori.

3. “Il motorsport è deducibile?”

Sì, ed è uno dei contesti migliori…
MA a condizione che sia motorsport vero.

Perché il motorsport professionale funziona?

Pubblico reale (in autodromo e online);
materiale fotografico e video continuo;
grandi brand → credibilità;
esposizione su auto / tute / paddock;
attivazioni PR, hospitality, eventi;
contenuti condivisibili dai tuoi canali;
coerenza con un pubblico più alto-spendente.

A livello fiscale, il motorsport è un “marketing generator”:
produce materiale che dimostra facilmente la visibilità.
Ed è questo che l’imprenditore deve avere.

4. “Come dimostro che la mia sponsorizzazione è deducibile?”

Checklist:

✔ logo presente e ben visibile;
✔ foto/video del materiale pubblicitario;
✔ pubblicazioni sui social del team;
✔ statistiche (anche basilari);
✔ presenza in eventi/gare;
✔ contratto chiaro (durata, importo, cosa include);
✔ fattura e bonifico.

Se hai tutto questo → deducibile senza rogne.
Se ti manca tutto → sei a rischio.

5. “Quanto posso dedurre?”

Tutto l’importo, se è marketing vero.
Non esistono percentuali fisse, la deducibilità è totale quando la spesa è:

documentata;
proporzionata;
riferibile al marketing;
coerente con la tua attività;

6. “Quali errori fanno più spesso le PMI?”

❌ scegliere attività senza contenuti;
❌ pensare che basti “mettere il logo”;
❌ spendere cifre sproporzionate;
❌ aspettarsi clienti diretti (“sponsorizzo → arrivano ordini”);
❌ zero materiale utile per i propri social;
❌ farsi convincere da chi promette miracoli.

Il risultato?
Sorprese fiscali e zero ritorno.

7. “Come scelgo la sponsorizzazione più sicura fiscalmente?”

Scegli attività che ti diano:

contenuti multimediali;
visibilità verificabile;
pubblico reale;
possibilità di fare PR;
presenza online;
brand credibili attorno.

E qui il motorsport, quello serio, è difficilmente battibile.

8. “Perché affidarsi a una struttura professionale nel motorsport marketing?”

Perché l’errore più grande è scegliere a caso.
Le strutture professionali:

selezionano solo attività credibili;
garantiscono materiale dimostrabile;
guidano l’azienda nell’utilizzo dei contenuti;
creano attivazioni (circuito, ospitalità, PR);
assicurano proporzionalità (coerenza spesa/ritorno).

Tradotto:

tu investi, noi ci assicuriamo che sia deducibile e che ti serva davvero.

FAQ

“Posso dedurre la sponsorizzazione del figlio che corre in kart?”
NO, se non genera visibilità documentabile. In questo caso potrebbe venire considerata erogazione liberale.

“Cosa chiede il commercialista per approvarla?”
Foto, video, post, contratto e fattura.
Fine.

“È vero che basta il logo?”
No, questa è la balla più diffusa.
Serve un ritorno promozionale dimostrabile.

“Il motorsport è rischioso fiscalmente?”
Solo se scegli attività senza pubblico o senza contenuti.
Con progetti seri → è tra i più solidi.

“Sponsorizzazioni = 100% deducibili?”
Sì, solo quando sono marketing reale.

In conclusione, le sponsorizzazioni sportive sono uno strumento potentissimo.
Ma vanno fatte con criterio, non “a simpatia”.
Il motorsport, quando selezionato bene, è uno dei pochi settori dove:

la visibilità è misurabile;
il ritorno è dimostrabile;
la documentabilità è semplice;
la deducibilità è solida.

Questo è ciò che interessa agli imprenditori.
(E anche il motivo per cui esistiamo).

bottom of page